A BERTINORO IL BASKET È COME IL VINO
CON IL GAETANO SCIREA “INVECCHIA” BENISSIMO
Il Gaetano Scirea Bertinoro “dice 33” e dimostra di godere nuovamente di buona salute. Anzi di buonissima se pensiamo che la squadra di basket del Colle, salvatasi la stagione scorsa all’ultimo respiro dell’ultima partita, senza però disputare i play-out, veleggia in terza posizione nel combattuto e livellatissimo girone C del campionato di Divisione Regionale 1.
Dopo alcune stagioni di ridimensionamento, ma anche di forte caratterizzazione legata ai giovani, che hanno fatto seguito alla lunga epopea della serie C (con l’apice della finale promozione contro Arzignano conquistata nel 2014), il sodalizio fondato da Alderigo Silimbani e tuttora da lui presieduto è tornato protagonista. Considerando che la società intitolata alla memoria dell’ex campione del mondo e capitano della Juventus, è giunta al 33° anno di vita, se non siamo all’alba di una seconda giovinezza, quanto meno si sta rinverdendo la tradizione.
«Sono davvero orgoglioso di quanto stiamo facendo e io sto tornando a divertimi – sorride il presidente Silimbani -. Non ho mai smesso, in verità, e se dopo avere iniziato questa lunga avventura da solo, sono ancora qui a seguirla sempre e direttamente in prima persona, è perché la passione per la pallacanestro è rimasta immutata». A tenerla accesa non sono solo gli ottimi risultati della prima squadra, allenata dal 2023-2024 da Emiliano Solfrizzi, che da giocatore ha trascorso 7 stagioni allo Scirea giocando anche la già citata finale per la B. «Quelli contano, ma i miei occhi brillano soprattutto al pensiero che in un piccolo paese come Bertinoro, abbiamo creato un movimento di bambini e ragazzi che praticano basket, che ha un costante ricambio e si assesta stabilmente tra gli 80 e i 90 iscritti ogni anno».
Tanti davvero e a guidarli c’è ancora Emiliano Solfrizzi con suo fratello Enrico. Dal campo alla panchina, ormai due colonne di Bertinoro. Lo Scirea stesso è saldamente piantato sul terreno sociale di questa realtà. «Andare avanti da 33 anni è bello e faticoso, ma ho cercato di seguire costantemente la linea dell’equilibrio senza andare fuori strada per ambizione – spiega il presidente -. Essere ora terzi in DR1 significa tanto con una rosa ulteriormente ringiovanita. È un campionato di buonissimo livello, con una squadra come la capolista Massa Lombarda, quasi di un’altra categoria. Emiliano Solfrizzi, però, sta crescendo tantissimo come coach, ho assoluta fiducia in lui e in suo fratello Enrico: il feeling che ci lega è stupendo». Una rosa molto compatta, un gruppo «forte soprattutto caratterialmente», nel quale stanno brillando Luca Panzavolta e Christian Piazza, giunti da Cesena, ma in cui spiccano anche Torelli, Palazzi, Spagnoli e che si è da poco rinforzato con il ritorno del centro Alessandro Biandolino e dell’ala-pivot Leonardo Bassi. L’obiettivo? «Arrivare tra le prime 5 e fare i play-off», va dritto al punto Silimbani.
Foto fornita dalla società
Enrico Pasini
giovedì 23 gennaio 2025