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Klinsmann iconico, Prestia e Antonucci da favola: il Cesena batte la Salernitana 2-0

Il Cesena di Mignani vince 2-0 un match complicatissimo contro la Salernitana, deciso dalle occasioni e che consolida il sesto posto in classifica dei

Klinsmann iconico, Prestia e Antonucci da favola: il Cesena batte la Salernitana 2-0

Che partita, signori. Che partita! Il Manuzzi, in un sabato apparentemente sereno, ha scelto di regalare al pubblico emozioni da capogiro, inaugurate da goal annullati, pali, rigori e urla di gioia per un 2-0 di vitale importanza, che porta il Cesena a consolidare il sesto posto e la conseguente zona playoff. Salernitana combattiva e mai doma, meritevole d’applausi nonostante il penultimo posto in classifica.

Salernitana sul pezzo, Cesena con il freno a mano: riassunto della prima frazione

Il match è inaugurato dal silenzio assordante della Curva Mare, in silenzio per i primi 15 minuti a causa delle limitazioni in sede di trasferta. Al 1’ è subito La Gumina a tentare la botta verso Christensen, che blocca il pallone senza troppe difficoltà. Il 5’ è dominato dalla punizione degli ospiti, affidata a Verde che a sua volta “serve” Klinsmann e vanifica ogni pericolo. Al 14’ tornano all’attacco gli uomini di Mignani, con il pallone velenosissimo di Calò che viene tuttavia limitato dalla difesa ospite. Dopo un paio di minuti, il silenzio della Mare viene messo all’angolo, così come quello della Curva ospite che lo ha rispettato fino al 17’. Giunti al 21’, Verde si prende la scena con un palo pieno che fa tremare lo stadio, senza creare ulteriori danni. I restanti minuti del primo tempo vedono un dominio pressoché incontrastato della Salernitana, gonfiato dal tentativo di Cerri al 36’ (quando prova la botta verso Klinsmann e trova il blocco difensivo a respingere), seguito dal suo colpo di testa - incredibilmente a lato - attorno al 40’ e dal goal di Amatucci al 42’, poi annullato a causa di un netto fuorigioco. Termina così la prima frazione di gioco, che gli uomini di Breda hanno saputo interpretare con più audacia.

Klinsmann porta in paradiso il Cesena, Prestia e Antonucci la sigillano: riassunto della seconda frazione

 Il Cesena riprende la gara volenteroso di invertirne l’inerzia. Al 49’, Shpendi prova la botta verso la porta e trova il braccio di Ferrari, che scivolando intercetta il pallone. L’arbitro assegna rigore, ma dopo un richiamo del VAR torna sui suoi passi e sceglie di far proseguire il match. Dopo nove minuti, esce Shpendi in favore di Antonucci, accompagnato da Tavsan che prende il posto di Berti. Passano tre minuti e Cerri svetta nuovamente di testa, mettendo il pallone a lato e non creando particolari pericoli alla retroguardia del Cesena. Sessanta secondi dopo, la Salernitana ritrova il vantaggio e vede il goal nuovamente annullato. La causa è da ricondurre all’eccessiva smania di Cerri che, nel liberarsi di Prestia, commette fallo prima di buttare il pallone in mezzo. Al 66’ è La Gumina a lasciare il campo: al suo posto, Flavio Russo, che sfiora il goal dopo appena 4 minuti senza riuscire, tuttavia, a spingere in rete un interessante cross dalla corsia di destra. Il Cesena continua a spingere e al 71’ è Antonucci a mettere in difficoltà Christensen, che con una super-parata sventa la botta all’incrocio dei pali del trequartista bianconero. All’80’ il direttore di gara assegna un rigore alla formazione ospite, conseguente una mischia in area di rigore e un fallo commesso da Ciofi. Nonostante la tensione, Klinsmann si prende la scena e sferra una parata mastodontica, intuendo la botta sulla destra di Cerri e facendo letteralmente esplodere lo Stadio Dino Manuzzi. La gioia, però, raggiunge il suo apice all’84’, con il colpo di testa di Prestia che butta giù lo stadio e porta avanti i padroni di casa. Da segnalare l’ottimo calcio d’angolo di Bastoni, che asseconda la gioia incontrollabile del pubblico romagnolo. Il match, ormai incendiato, prosegue imperterrito fino ai minuti di recupero, quando l’arbitro ne assegna 6 oltre il 90’. Oltre i pochi, disperati tentativi della formazione di Breda, al 95’ arriva la seconda rete bianconera, con Antonucci che buca la rete e sancisce la fine di una gara al cardiopalmo.

 TABELLINO

CESENA (3-5-2): Klinsmann; Ciofi, Prestia, Mangraviti; Ceesay (39' st Francesconi), Berti (14' st Tavsan), Calò, Saric (1' st Bastoni), Celia; La Gumina (23' st Russo), Shpendi (14' st Antonucci).

A disp.: Pisseri, Siano, Mendicino, Donnarumma, Piacentini, Manetti, Pieraccini.All.: Mignani

SALERNITANA (3-5-2): Christensen; Bronn, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Zuccon (42' st Tello), Amatucci (42' st Hrustic), Soriano (30' st Tongya), Corazza (22' st Njoh); Verde (30' st Raimondo), Cerri.

A disp.: Sepe, Ruggeri, Caligara, Reine Adelaide, Guasone, Stojanovic, Girelli.All.: Breda

 ARBITRO: Francesco Cosso di Reggio Calabria. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Andrea Bianchini di Perugia.

 RETI: 40' st Prestia (C), 49' st Antonucci (C)

 Foto di Fabio Casadei


Mattia Siboni

sabato 1 marzo 2025

ARGOMENTI:     cesena cesena calcio serie b vetrina