Rugby Forlì 1979
8 marzo coi fiocchi
Sabato 8 marzo, il campo del Forlì Rugby 1979, si è prestato a una bellissima occasione d’incontro, celebrando degnamente tra i pali alti la Festa della Donna, in un momento di autentica convivialità come per sua stessa ammissione, anche il presidente Satanassi cordialmente esprime.
“È andato tutto benissimo. Hanno partecipato le atlete del Softball Forlì, del calcio femminile, le donne del mamanet, del taekwondo. C’era un sacco di gente che certamente non faceva parte del nostro mondo e della nostra realtà, compresa la vicepresidente del Coni regionale Milva Rossi e l’assessore allo sport del Comune di Forlì, Kevin Bravi.
Insomma, una gran bella festa, in cui l’inclusione era certamente un dato acquisito.
“Già. Condita da un terzo tempo che oserei definire semplicemente “galattico” al termine del torneo “Touch”, dove i nostri ragazzi hanno ottenuto il quarto posto su sei squadre partecipanti. È stata la nota d’attacco a qualcosa che ricorderò per molto tempo in termini di vicinanza tra diverse discipline sportive, condite come sabato scorso in “salsa rosa”.
E il campionato?
“Il giorno dopo abbiamo giocato a Reggio Emilia, dove siamo stati sconfitti sia con la prima squadra che con la juniores. Hanno un organico più attrezzato e ci sta. La loro è una squadra concepita per salire di categoria, mentre noi no, nonostante il nostro settore giovanile sia in piena salute, dandoci la speranza di avere in futuro nuovi giocatori da poter traghettare in squadra maggiore. È quello che, come società, ci siamo prefissati fin dall’inizio. La C per ora va bene. Ogni tanto si vince qualche partita, per non perdere le buone abitudini.”
Il territorio come risorsa.
“Certamente. È uno spirito che vorremmo travalicasse il terzo tempo, soprattutto con in genitori e le famiglie che portano qui i loro figli per praticare questa bellissima disciplina sportiva.”
Pare davvero la vostra missione.
“Ma lo è sempre stata fin dall’inizio. Il territorio, la gente, i valori. Tutte cose per cui non dover mai fare un passo indietro, investendo sul talento attraverso il lavoro e il sacrificio. Può sembrare retorico ma il tema di un domani con individui possibilmente migliori, rimane la nostra prima missione”.
Cosa che anche il nuovo sponsor “Coromano” (movimento terra) pare aver sposato insieme a voi, appoggiando in toto il vostro progetto societario.
Emiliano Tozzi
martedì 18 marzo 2025