Unieuro, obiettivo playoff
Ma ora serve un altro passo
La regular season di serie A2 entra nel rush finale. Col secondo trofeo stagionale, la Coppa Italia, assegnato a Cantù nella Final Four andata in scena al PalaDozza di Bologna, le squadre di seconda serie dedicano ora mente e corpo alle fasi decisive del campionato. La promozione diretta in massima serie pare un affare riservato alla sola Udine. I friulani hanno ingranato la quinta e, realisticamente, soltanto un cataclisma può fermarli. Alle loro spalle, però, tutto resta apertissimo
A cominciare dal destino della Pallacanestro 2.015, che si conferma sempre più una squadra ‘pazza’. Capace, cioè di alternare prestazioni di primissimo livello, da vera big della categoria, ad altre assolutamente sottotono. Quasi si trattasse delle prime uscite della stagione. Certo, il livello medio del campionato è particolarmente elevato ed è un refrain che si va ripetendo da inizio ottobre. Basti pensare che, al netto della già citata Udine, tra il secondo ed il tredicesimo posto – la ‘forchetta’ che garantirà quantomeno l’accesso al play-in a fine aprile, al termine della regular season – ballano stabilmente una manciata di punti. Ma Forlì fatica incredibilmente a trovare continuità di prestazione, prima ancora che di risultati. Quanto avvenuto tra fine febbraio e inizio marzo è l’emblema di tutto ciò. Reduce da vittorie prestigiose contro le prime della classe, l’Unieuro, nonostante un calendario sulla carta alla portata, si è imbattuta in difficoltà inattese dinanzi a compagini fuori dalla zona playoff o addirittura in lotta per la salvezza. Nardò è così riuscita ad espugnare l’Unieuro Arena, mentre contro Vigevano e Cremona sono arrivate vittorie striminzite. Di due lunghezze in casa Elachem, appena di un punto contro la Juvi, che nel finale ha avuto tra le mani il possesso (perso) del potenziale sorpasso. Infine, ecco il ko nel big match di Pesaro. Una sconfitta ‘accettabile’, considerando il livello dell’avversario. Maturata però al termine di una delle prestazioni più opache dell’intera stagione. Mai avanti nel punteggio, lo svantaggio della squadra di Martino è rimasto stabile intorno ai 20 punti per tutti i 40’ di gioco. Quali prospettive, dunque, per Cinciarini e compagni? L’obiettivo, naturalmente, è centrare la qualificazione ai playoff evitando il turno di ‘qualificazione’ del play-in. Per riuscirci, Forlì dovrebbe chiudere tra le prime sette della classe. Tutto è possibile da qui al 27 aprile, ma sarà necessario incamerare punti pesanti nei quattro scontri diretti in programma all’Unieuro Arena. Dove arriveranno, in serie, Avellino, Milano, Fortitudo e Brindisi. I biancorossi dovranno dimostrare di aver imparato la lezione.
Foto Fabio Casadei
Simone Casadei
martedì 18 marzo 2025